Announcement

Collapse
No announcement yet.

i padroni ci dicono cosa dobbiamo credere e pensare

Collapse
X
 
  • Filter
  • Time
  • Show
Clear All
new posts

  • i padroni ci dicono cosa dobbiamo credere e pensare

    per non perdere i privilegi, per mantenre integri i patrimoni della mafia capittalistica... ma molti non se ne accorgono,,,e credono che ciò che pensano o credono sia frutto della loro capacità di decidere in autonomia...


    dal secondo dopoguerra le élite politico-economiche occidentali sono dovute ricorrere a strategie alternative per assicurarsi un controllo sulla narrazione pubblica (controllo che – attenzione – è ancora più fondamentale nei regimi democratici, proprio perché in essi esiste effettivamente il rischio che possa essere eletto un governo ostile agli interessi delle élite).


    Ora, ovviamente il modo più semplice per fare ciò è assicurarsi la proprietà, da parte dei principali gruppi di potere economici, dei principali mezzi di informazione – formalmente “liberi” e “indipendenti”. L’Italia da questo punto di vista è un caso da manuale. Non c’è solo l’esempio di Berlusconi-Mediaset, che conosciamo tutti. Se guardiamo alla carta stampata, vediamo che tutti i principali giornali sono essenzialmente controllati da un manipolo di potentati economici:
    • la famiglia Agnelli, che tramite una holding finanziaria olandese (Exor) possiede la Repubblica, L’Espresso, HuffPost, La Stampa, Il Secolo XIX, Limes, MicroMega ecc.;
    • il Gruppo Rizzoli (controllato per la maggior parte da Urbano Cairo), che possiede il Corriere della Sera);
    • i Caltagirone, la famiglia di costruttori romani, che possiedono Il Messaggero, Il Mattino, Leggo e il Gazzettino;
    • Confindustria, che possiede il Sole 24 Ore.


    In breve, una mezza dozzina di famiglie – una parte importante di quella che potremmo a tutti gli effetti definire l’oligarchia italiana – controlla quasi tutta l’informazione “ufficiale” – e, lo ribadiamo, formalmente “libera” e “indipendente” – del nostro paese. Ora, che la proprietà di questi organi di informazione non abbia una finalità prettamente economica (anzi, sappiamo che l’informazione cartacea rende sempre meno), ma piuttosto una finalità politica mi pare lapalissiano.


    E la funzione non è solo, ovviamente, quella di favorire gli interessi particolari delle singole famiglie – vedasi per esempio la copertura che viene fatta sulle vicende FIAT sulle pagine della Repubblica, tanto per fare un esempio – ma anche e forse soprattutto quella di garantire gli interessi generali dei grandi gruppi capitalistici italiani, e dunque di mantenere gli attuali equilibri di potere nella società.
    se ciò si aggiunge l'infiltrazione di uomini di paglia nelle file dei partiti, il controllo della società è completo e la tirannica volontà di oppressione non trova più ostacoli pur fingendo talora di opporsi ai governi e alle loro scelte per convincere maggiormente le masse sulla loro estraneità agli organi decisionali in realtà corruttibili e corrotti,

    leggi tutto:


    https://www.lantidiplomatico.it/dett...e/33535_37722/
    Last edited by Diana; 10-13-2020, 11:38 AM.

  • #2
    https://luogocomune.net/22-storia-e-...-aveva-ragione
    niente di nuovo sotto il sole... ma credo si vada verso dittature sempre più accettabili.
    pochi millenni fa i padroni sacrificavano i primogeniti dei ribelli.. probabilmente,,, per rendere obbligati quelli i cui figli venivano salvati.
    e sino a poche centinaia di anni fa si bruciavano vivi i ribelli,
    oggi i ribelli... ovvero quelli che non baciano il culo a preti e politici, li lasciano disoccupati o precari.
    Last edited by PUPO; 10-19-2020, 09:37 PM.

    Comment

    Working...
    X